Missione4 – Turno 10 - Rainbow web

Vai ai contenuti

Menu principale:

Missione 4 – Turno 10

...
L'inserviente pulisci-oblò inserì i dati nella sua console.
Sapeva con esattezza che stavolta la punizione sarebbe stata esemplare.
Non aveva più nulla da perdere.
I gradi li aveva persi tempo addietro, quando alla seconda curva si era ritrovato con le piastre degli smorzatori inerziali fuori uso per una virata troppo brusca. La dignità era venuta meno quando, nel frattempo che gli ottimi ingegneri della Rainbow sistemavano i danni da lui causati, era stato teletrasportato sullo scafo per lustrare gli oblò dell'intera nave.
"Niente da perdere!" - pensava tra se e se Branniga - "Ormai, succeda quel che succeda, peggio non può andare.”.
Chiuse gli occhi, sospirò profondamente e schiacciò il pulsante di attivazione della curvatura.
La nave schizzò tra le stelle...
 
Branniga sentiva solo il suo cuore battere in petto. L'incessante movimento del muscolo cardiaco produceva un rumore quasi assordante per il povero ex AdFffdGaT.
Poi, d'un tratto, la voce del Capitano Saint'Vito si sovrappose al battito.
"Branniga, che fa? Dorme? Forza, siamo arrivati alle coordinate, deve impostare la nuova rotta.”.
Branniga aprì gli occhi, il cuore gli batteva a mille!
"Possibile? Per una volta la sfortuna non ha avuto la meglio?" - Branniga si strofinò gli occhi incredulo.
"Mauro!" - lo riportò alla realtà Aurin con un pestone sul piede - "Incredibile, finalmente hai fatto una cosa giusta!"
"Scusi, Capitano, sono pronto a inserire le nuove coordinate.”. - rispose il timoniere carico di nuovo entusiasmo - "Grazie, Aurin, a buon rendere.”. - aggiunse bisbigliando in direzione dell'amico cardassiano.
La nave virò verso l'uscita della curva del percorso, questa volta era andata bene...
Promozione ad Ammiraglio di Flotta Facente Funzione di Tenente J.G. al Timone



 
 
Torna ai contenuti | Torna al menu